
- Politica maschia e ruggente, che non contempla possibilità di dissenso
Un’icona di un’intera stagione politica, insieme al volto insanguinato di Silvio Berlusconi. La famelica bocca spalancata dell’armigero custode del costituendo regime si dilata in roboante e maschio tuonare, per far tacere con violenza senza ragione ogni possibilità di dissenso e contestazione.
Per i giornalisti, persino fare domande nelle sedi preposte, come la conferenza stampa tenutasi stamattina nella sede romanda del Popolo delle Libertà dopo il caso delle liste per le elezioni regionali e il decreto “salva liste” del governo, diventa pericolosa, volgare e ridicola attività sovversiva. La cronaca riferisce dell’alterco, con spintoni e strattoni, tra il Ministro della Difesa Ignazio La Russa e il giornalista freelance Rocco Carlomagno, che ha indispettito il Presidente del Consiglio con una domanda.
Li sentite in lontananza gli echi dei passi pesanti e ritmati della marcia che si avvicina?
Foto | via corriere.it
Etichette: conferenza stampa, contestazione a berlusconi, ignazio la russa, libertà di stampa, popolo delle libertà, rocco carlomagno, silvio berlusconi
11 marzo 2010 alle 01:45 |
La mia piena solidarietà a Rocco: un compagno, uno di noi, uno che non ci vuole stare al falso, all’ipocrisia, all’imposizione, al preordinato, all’imposto, al precotto, alla presa in giro.
Siamo sotto dittatura, e ora sono cavoli per tutti!!!
Ciao Rocco, hai dato voce a molti di noi, grazie.
Sil.